Rinnoviamoci è attiva a Sarno e nei comuni della Valle del Sarno che condividono la stessa cabina primaria. Anche qui famiglie, imprese ed enti possono entrare nella comunità energetica rinnovabile.
In quale cabina primaria opera la comunità
Per partecipare a una comunità energetica, la propria utenza deve essere collegata alla stessa cabina primaria degli impianti con cui si condivide l’energia. A Sarno la comunità opera nella cabina primaria AC001E00196, che comprende Sarno, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Striano e Quindici. I confini esatti sono quelli pubblicati dal GSE e si possono consultare sulla nostra mappa delle cabine primarie.
Chi può aderire
Capannoni, coperture di aziende agricole ed edifici produttivi della zona sono spesso adatti a impianti fotovoltaici di media taglia, fino a 1 MW per impianto. In comunità, l’energia che non viene consumata sul posto può essere condivisa con le famiglie dell’area e genera un incentivo per vent’anni.
Cosa ottieni entrando nella comunità energetica
- sull’energia condivisa la comunità riceve dal GSE una tariffa premio per vent’anni, che viene ripartita secondo il regolamento;
- con lo scorporo in bolletta, appena operativo, pagherai la quota energia solo sui kWh non condivisi;
- non cambi fornitore e non fai lavori in casa: la comunità lavora sui dati di misura.
Come aderire
Compila il modulo del sito indicando il codice POD che trovi in bolletta (inizia con IT001E): verifichiamo gratuitamente se la tua utenza rientra e ti ricontattiamo per completare l’adesione. Per informazioni puoi scrivere a info@rinnoviamocicer.it.
Rinnoviamoci è attiva anche a Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Pagani, Angri, Cava de’ Tirreni, Salerno, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, San Valentino Torio, Scafati.
